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Protezione Civile
 
Il sistema della Protezione Civile italiana è una complessa organizzazione strutturata dallo Stato per tutelare l'integrità della vita, i beni, gli insediamenti e l'ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali, da catastrofi e da altri eventi calamitosi.
 
Si opera con il coinvolgimento di tutta l’organizzazione statale, dal Presidente del Consiglio dei Ministri attraverso il Dipartimento della Protezione civile che coordina le amministrazioni dello Stato, centrali e periferiche, dalle regioni, dalle province, dai comuni, dagli enti pubblici nazionali e territoriali e da ogni altra istituzione ed organizzazione pubblica e privata presente sul territorio nazionale. Oltre 2000 sono le organizzazioni di volontariato specifico, che rendono partecipi circa 1.300.000 persone, con disponibilità di mezzi e materiale distribuito su tutto il territorio nazionale: un esercito di persone, pronte ad intervenire 24 ore su 24 ma spesso in grado d’intervenire solo a danno avvenuto e in occasione di eventi di elevata pericolosità.
 
Il modello di organizzazione della nostra protezione civile, che origina dal processo di riorganizzazione dell'ordinamento amministrativo, risulta particolarmente adeguato ad un contesto territoriale come quello italiano, che presenta una gamma di possibili rischi di calamità e catastrofi sconosciuta negli altri paesi europei. Quasi ogni zona del paese risulta interessata dalla probabilità di qualche tipo di rischio, e ciò rende necessario un sistema di protezione civile che assicuri in ogni area la presenza di risorse umane, mezzi, capacità operative e decisionali in grado di intervenire in tempi brevissimi in caso di calamità, ma anche di operare con continuità per prevenire e, per quanto possibile, prevedere i disastri.
 
Il primo responsabile della protezione civile in ogni Comune è il Sindaco, che organizza le risorse comunali secondo piani prestabiliti per fronteggiare i rischi specifici del suo territorio. Quando si verifica un evento calamitoso, il Servizio nazionale della protezione civile è in grado, in tempi brevissimi, di definire la portata dell'evento e valutare se le risorse locali siano sufficienti a farvi fronte.
 
In caso contrario si mobilitano immediatamente i livelli provinciali, regionali e, nelle situazioni più gravi, anche il livello nazionale, integrando le forze disponibili in loco con gli uomini e i mezzi necessari. Ma soprattutto si identificano da subito le autorità che devono assumere la direzione delle operazioni. E’ infatti necessario che una situazione di emergenza abbia un figura che decida,che scelga, e che si assuma la responsabilità degli interventi da mettere in atto.
 
In tutto questo contesto è evidente il fatto eclatante come impatto emozionale di massa ma, spesso, i grandi eventi hanno origine da piccoli episodi che possono essere arginati facilmente e ridotti all’impotenza se nel luogo d’origine si trova un qualsiasi cittadino preparato a fronteggiare le microsituazioni.
 
I grandi o piccoli eventi imprevedibili accadono a milioni di persone, nel corso della loro vita, assoggettandoli a situazioni di reale pericolo. Spesso sono completamente impreparate a fronteggiare la minima emergenza.
Convinti che la prevenzione sia preferibile a qualsiasi intervento successivo, Sport Nazionale ha avviato un programma di protezione civile preventiva che permetta ad ogni individuo, minore o adulto, di adottare in ogni circostanza le migliori misure di sicurezza e spesso di risolvere al meglio la situazione di pericolo, per la salvaguardia di sé stesso, degli altri e dell’ambiente che lo circonda.
 
La nostra posizione non è alternativa alla consolidata organizzazione della protezione civile italiana, il cui ruolo è importante e spesso determinante. Il nostro intento è di sviluppare un forte senso civico e una formazione tecnica tra la popolazione, in grado di divenire un costruttivo ausilio al lavoro che già molti nostri concittadini svolgono.
 
Abbiamo avviato un programma di protezione civile preventiva che formi le persone su problematiche d’intervento generali, spesso in collaborazione con organizzazioni pubbliche o volontarie, attraverso corsi che svolgiamo in tutto il territorio nazionale.
 
Nella pratica offriamo ad ogni singolo cittadino la possibilità di riuscire a “cavarsela” in ogni situazione.
Le tematiche affrontate si rifanno a situazioni che possono accadere sul territorio italiano e sono:
 
- Riconoscere l’evento e la sua pericolosità;
- Gestire il panico (il proprio e del gruppo);
- Intervenire in caso di eventi naturali (temporali, mareggiate, valanghe, slavine, calore, inondazioni, epidemia);
- Intervenire in caso di calamità naturali (incendi, alluvioni, terremoti, maremoti);
- Intervenire in caso di incidenti (in autostrada, in volo, in viaggio, in mare, in casa);
- Intervenire in caso di disastri (nucleare, chimico, biologico);
- Nozioni di primo soccorso;
- Nozioni sanitarie;
- Nozioni legislative;
- Individuare tempestivamente l’organizzazione pubblica preposta ad ogni tipo di emergenza;
- Materiali, attrezzatura e kit di prima necessità.
 
Per ulteriori informazioni, contattare la Segreteria Generale, che è disponibile ad avviare costruttive collaborazioni con associazioni iscritte negli albi della Protezione Civile.
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